martedì 14 agosto 2012

Final Fantasy Theatrhythm - Quel biglietto di auguri che apri e fa la musichina!


Venticinque anni fa nasceva Final Fantasy (oltre che il vostro blogger preferito), la serie che risollevò dalla miseria l'allora appezzottata Squaresoft e che diventò una delle saghe più longeve e famose del mondo videoludico. Procedendo tra alti e bassi, le avventure di Square hanno sempre avuto dei punti fermi in comune: la presenza dei Chocobo, pennuti mezzi di trasporto e poi vere e proprie mascotte, il personaggio di Cid, che spazia dal carismatico pilota d'aerei al nanetto nasuto re degli scaraburi, e una colonna sonora d'eccezione, composta di volta in volta da veri e propri maestri dell'accompagnamento musicale. Per festeggiare la saga, Square-Enix, che avrebbe potuto sollazzarsi con remake HD o promesse di riedizioni del settimo capitolo (c'avete rotto il caaaa...), ha deciso invece di lanciare sul mercato questo Teatrino (sì, lo chiamerò così per tutto l'articolo, perché non ho mai visto tante H tutte assieme): praticamente uno di quei biglietti di auguri che li apri e ti fischiettano la canzoncina. [...]


Teatrino è un rhythm game, basato su una struttura a metà tra Guitar Hero e Ouendan (Elite Beat Agents nella versione europeizzata), completamente dedicato alle colonne sonore dei tredici capitoli di Final Fantasy usciti fino a oggi. Spinoff esclusi. In realtà, Teatrino ha un sistema molto particolare, che cerca di fondere le meccaniche del gioco di ruolo giapponese (e vorrei vede') con quelle rapide e totalmente basate sulla abilità del giocatore - e non del personaggio - tipica del genere a cui appartiene.
Al giocatore sta il compito di formare una squadra di quattro elementi, pescando tra i protagonisti di tutti i Final Fantasy, e occuparsi oltre che del tempismo con il quale colpire le note anche del level up e della distribuzione delle abilità. Ognuno degli ometti avrà a disposizione una pletora di abilità passive o attive che si attiveranno una volta raggiunto un certo numero di combo all'interno del livello. È un'aggiunta interessante, che permette di smanettare anche un po' con quei menù intricati (semplificati da morire per l'occasione, ovviamente) che tanto piacciono ai giocatori di jrpg.


Il gioco si suddivide in una serie di modalità, sotto modalità e sotto-sotto modalità da mal di testa. C'è la Series, che permette di affrontare in fila tutte le canzoni di un dato capitolo del gioco. Ci sono tre brani giocabili per ogni Final Fantasy, più uno di apertura e uno di chiusura opzionali. Ogni brano appartiene a una diversa categoria: I Field Music sono scarpinate lungo le quali un solo personaggio attraversa le ambientazioni di un capitolo, seguendo una partitura che spesso costringe il giocatore ad assecondare lunghe e ondulate tracce sonore; le Battle Music -che sono la parte più interessante del gioco- sono vere e proprie battaglie combattute a ritmo, durante le quali si cerca di picchiettare lo schermo a tempo sfruttando le abilità dei personaggi; le Event Music che sono proprio la fiera del volemosebe' e dei beitempichefu', cioè filmati dei vari capitoli che spesso riassumono la storia in modo particolarmente riuscito.
Il Challenge mode è quello classico che permette di riaffrontare ogni canzone nelle tre difficoltà selezionabili. Infine il Chaos Shrine, che è una specie di modalità a dungeon, nella quale i personaggi affrontano due canzoni (una Field e una Battle Music) e si scontrano con boss casuali che droppano oggetti casuali. Il Chaos Shrine è il modo più veloce (e alla fine si rivela essere la modalità principale del gioco) per sbloccare l'iradiddio di contenuto del gioco.


L'iradiddio di contenuto del gioco sarebbero un fottio di personaggi e un numero non ben precisato di canzoni aggiuntive. Del tipo che io, a quindici ore e spicci, ho sbloccato tre personaggi tra i tanti disponibili. E quando dico tanti intendo tanti. Tipo che le canzoni che sblocca ogni quando si ricorda lo rendono un gioco molto coreano in una scala da zero a Ragnarok Online. Tipo che ormai conosco a memoria molte delle canzoni per le quali il generatore random del Chaos Shrine pare avere una predilezione quasi malsana.
Final Fantasy Teatrino è un gioco che sa regalare soddisfazioni (il livello più difficile è molto difficile, ma non quel tipo di difficoltà frustrante quanto piuttosto quel tipo: "Lordo di un cane, c'ero quasi!"), che è un bell'atto d'amore per il quarto di secolo della serie. C'ha 'sto difetto che uno per sbloccare tutto ci passa una vita sopra, a picchiettare sullo schermo del 3DS, con il 3D rigorosamente spento (serve a una ceppa e distrae) ma forse non è nemmeno un difetto: che potrei riprenderlo tra dieci anni e avere ancora un motivo per volerci giocare.

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