mercoledì 5 settembre 2012

New Super Mario Bros. 2. New, eh! Vedrai!


Quando hanno annunciato la carrettata di nuovi Super Mario Bros. all'E3 di quest'anno, m'è venuta una leggera nausea da sfiducia. Sarà che nell'aspetto ricalcavano fin troppo fedelmente i capitoli per DS e Wii ma mi son detto: è Nintendo. Ti pare? Ti pare che fanno un altro Mario brutto (e diciamolo) come quello per DS? Come quella roba vecchia come il cucco e assolutamente anonima del caro, vecchio, New Super Mario Bros per DS? Anche perché il capitolo Wii, pur rimanendo originale quanto i CD che vendevano i tizi davanti al supermercato giù da me, aveva comunque degli spunti di gameplay che ancora ancora lo salvavano. Ti pare che sbagliano con questa frizzantissima idea dei soldi? [...]


Premessa grossa come una casa: non sono un grande fan degli ultimi Mario in 2D. Li trovo sciapi, specialmente in queste generazioni nelle quali Nintendo ha dimostrato di saper fare molto meglio con i capitoli 3D dell'idraulico italiano: Galaxy e Super Mario 3D land stanno là a dimostrarlo.
New (minchia!) Super Mario Bros. 2 ha questa simpaticissima idea, come una ritrovata epifania, che i soldi sono importanti. Specialmente in questi periodi di crisi, verrebbe da pensare, e Nintendo ci avrebbe potuto basare una campagna pubblicitaria su quest'idea e probabilmente l'ha fatto. SUPER MARIO CRISI. Insomma: in questo Mario raccogliere le monetine è importante, come se prima non contasse un cazzo, dico negli ultimi ventisette anni in cui l'abbiamo fatto per pigliare vite. Vale di più, semplicemente perché c'è un contatore che ti dice quante ne hai accumulate nel corso di tutta l'avventura. Fatevelo basta'.


Questo è un problema relativo. Se il resto del gioco fosse bello e originale come il capitolo portatile uscito qualche mese fa, della trovata poco felice delle monetine me ne sbatterebbe assai poco. Il problema di NSMB2 è che è tutto fuorché New. Pare la versione carta carbone del capitolo per DS, forse un tantino meno raccapricciante dal punto di vista del gamedesign, ma comunque assolutamente anonimo. Se qualcuno mi avesse detto che avrei scritto male di un Mario su Panino gli avrei riso in faccia, invece eccomi: Same Mario Bros 2 è, secondo me, un monumento al riciclo, peggio di quei regali che rimpacchetti e ammolli random al primo poveraccio che compie gli anni. Non c'è una novità, un guizzo o un'idea fresca e quelle che ci sono, quelle riutilizzate dico, non divertono. I soldi, solo 'sti fottuti soldi ovunque. Ci si potrebbe chiedere: meglio un milione di monetine virtuali (l'agognato traguardo da raggiungere) o quaranta euro super realistici?


Ora, tutto quest'odio spruzzato in faccia all'ultima fatica Nintendo ha anche un altro scopo: quello di bacchettare un po' la critica videoludica mondiale, che s'è sentita in soggezione nel dover giudicare in modo non proprio positivo un capitolo di un brand così importante. Ovunque è tutto un proliferare di opinioni fredde, di vorrei ma non posso, di timorati di Miya che inquadrano il gioco come bello ma non bellissimo.
Forse, se un'amnesia cancellasse gli ultimi capitoli in 2D e lasciasse solo questo, allora il New del titolo avrebbe senso. Rimarrebbero comunque un casino di scelte assurde: la sfocatura una volta che si attiva l'effetto 3D (una trovata che impasta gli scenari); l'idea di inserire dei triceratopi ( in realtà mi fanno notare su Facebook, che i triceratopi c'erano già in Super Mario World, e io sono un ignorante smemorato!) come mid boss; il riciclo spietato di ambientazioni e musiche; questa storia delle monetine da far passare come novità assoluta.
Insomma: no, Nintendo, no. Io e questo idraulico appiattito non possiamo sopportarci. E non basta che mi fai fare la pubblicità a quelle potte delle sorelle Cruz.

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