martedì 27 agosto 2013

I film che ho visto in questo mese e dei quali me ne ricordo forse mezzo


Riprendiamo le fila di un'estate cinematografica all'insegna del cazzatone e cerchiamo di tirare giù un elenco dei filmetti visti e dimenticati nel tempo record mondiale di quattro secondi netti. C'è da dire che alcuni li ho visti davvero un mese fa e, vuoi per la frivolezza della pellicola, vuoi perché, oh, un mese, io non mi ricordo nemmeno che ho mangiato ieri sera (... che ho mangiato ieri sera?), mi ricordo solo la sensazione, sicuramente sgradevole, che mi hanno lasciato. L'unica eccezione di un'estate cinematografica quantomeno dimenticabile è stato To the wonder, che però ho già recensito su Movie Shelter, tipo qua. Per il resto, che inizi il massacro! [...]


Pacific Rim

Guarda, qua quasi mi dispiace di parlarne male. Essenzialmente è un film come era Avatar: tanti muscoli ma poco cuore. Del Toro gioca a voler fare un film che ricordi gli anime giapponesi coi robot (ma non roba raffinata alla Evangelion quanto proprio quei cartonacci da rete regionale che tante volte era bella solo la sigla e tante volte nemmeno quella) ma quello che esce fuori, per me, è un papocchio in cui è palese l'assenza del tocco orientale. Quindi in fin dei conti ci tocca la solita storia sui marines e sugli americani che salvano il mondo con due russi messi in mezzo tanto per e una giapponese che, incredibile, conosce le arti marziali a memoria come ogni giapponese. Gli scontri con i mostri sono realizzati in maniera ottima, tutto il resto, tutto quello che prescinde dai cazzotti in faccia, è da mani nei capelli.
Prima che arrivi l'esercito di ammiratori dei pugni in faccia con il loro: eh, ma è un film sui robottoni che ti aspettavi? Questo. Forse sono una brutta persona. Fatto sta che un film che vorrebbe essere giappolike senza nemmeno un pippone di monologo interiore non ha alcuna possibilità di sembrare giapponese.

World War Z

Brad Pitt s'è prodotto un film in cui lui è la cura per la distruzione dell'umanità. Sì: ha ceduto al cazzodurismo americano pure lui, e s'è ritagliato questo filmetto che dovrebbe farlo sembrare il nuovo messia. Invece WWZ è ridicolo, involontariamente ridicolo. Ci sono un paio di momenti in cui sembra di assistere al Benny Hill show e in generale è tutto così edulcorato che potrebbe finire in prima serata col bollino verde. Un film sugli zombie nel quale ci si è dimenticati di chiamare la comparsa più importante: il sangue.
E poi l'idiozia del finale che raggiunge nuove vette, il siparietto degli zombie che sbattono i denti, la meravigliosa trovata finale sui malati terminali (oh, facciamo un muro di malati terminali e abbiamo vinto la guerra!) e quel ritmo così veloce che pare di vedere World Run Z. C'è così tanto da dire che piuttosto me ne sto zitto, però vi segnalo volentieri la puntata di The Walking Podcast dove io, Stefano Talarico e Andrea Maderna affermiamo di aver visto di peggio però non eravamo mica così tanto convinti (tra l'altro Stefano e Andrea mi uccideranno per il mio parere freddo su Pacific Rim).

Star Trek - Into Darkness

Carino. Cioè, dico, in mezzo a tanta robaccia, Into Darkness si lascia guardare con piacere a patto da coprirsi gli occhi dai ripetuti lans flare che Abrams deve infilare a ogni costo in ogni inquadratura.
Avevo già apprezzato il primo Star Trek di Abrams nonostante non avessi mai visto nient'altro della saga; sono filmetti d'avventura tutto sommato onesti, che intrattengono per un paio d'ore con un buon livello di qualità e permettono anche a chi è a digiuno di Star Trek di apprezzare quanto accade su schermo.
Il problema, come quello di tutti i film qui sopra e qui sotto è che una volta uscito dalla sala te lo dimentichi più o meno con la stessa super velocità della Enterprise.

Wolverine l'immortale

Tutti a urlare allo scandalo: "quanto fa schifo il nuovo Wolverine? Mio Dio, è peggio di Elektra!", invece è un film che si guarda tranquillamente e che, anzi, è pure meglio di quell'aborto del primo Wolverine Origini.
Sì, è stupidotto e magari si è sfruttata poco la possibilità di infilare ninja in ogni quattro minuti di pellicola (siamo in Giappone! Coi ninja te la giochi proprio facile), però niente di così scandaloso. Ecco, ho visto di peggio in ambito super eroistico quest'anno (quell'anticristo su pellicola che è L'Uomo d'acciaio, per esempio).

La Notte del giudizio

Molto velocemente: è un'occasione mancata. E' buona l'idea, feroce la critica ma messa in mano a James DeMonaco che non è capace di sfruttare a pieno il lore del film e a finale ci combina un pasticcio. C'è qualche bella intuizione e un paio di scene davvero azzeccate ma la parte centrale salta in aria per un'eccesso di bontà che stona proprio. Peccato, ripeto, perché l'inizio e la fine sono proprio buoni e l'idea di svergognare il perbenismo americano e far scivolare la maschera di falso rispetto e amore tipica del popolo a stelle e strisce (anche se furbescamente coperti dietro la scusa distopia) a me va sempre a genio.

Now you see me

E forse era meglio di no. C'è un problema grosso con Now you see me: è un film che parla di maghi che in fin dei conti fanno della vera magia. Questo di per sé distrugge del tutto la sospensione dell'incredulità  perché decidi: o vedo un fantasy alla Harry Potter o vedo un thriller in cui si presuppone che io debba scoprire come fanno i maghi a ingannare tutti. Invece i trucchi, quando rivelati, sono spiegati in maniera goffa, macchinosa, così tanto che spesso è più facile abbandonarsi all'idea che nel film esista la vera magia. Che non è poi così lontano dalla realtà visto che in un paio di sequenze uno dei maghi riesce a tener testa a una squadra dell'FBI lanciando carte infuocate come nemmeno Gambit degli X-men.
Dispiace per la Laurent, bellissima come sempre, intrappolata in un ruolo che non ha proprio motivo di esistere.
Ah, la rivelazione finale è tipo sintomo di cattiva scrittura da bacchettate sulle mani per il resto della vita dello sceneggiatore.

8 commenti:

  1. Concordo pienamente!
    Sia su Pacific Rim, che su tutto il resto...
    Ormai non li ricordo più nemmeno io

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  2. Ho visto solo Pacific Rim e Il Giorno Del Giudizio e sul secondo condivido ampiamente.
    Pacific Rim mi è piaciuto molto invece, credo che la parentesi nella tua recensione dica tutto nel senso che io tutti quei cartoni di Robot che andavano in onda sulle reti regionali, li adoravo.
    Ed è esattamente ciò che mi aspettavo di vedere da questo film e immagino sia lo stesso per Guillermo Del Toro, emblematica in tal senso è un video che gira in rete di Del Toro che rimane imbalsamato e meravigliato davanti ad una gigantografia di Gundam in quel di Tokio. :-)
    Pacific Rim è il film per tutti quelli che sono cresciuti con roba tipo Megaloman, film di Godzilla e Gamera ecc.ecc. e per tutti coloro cresciuti a pane e Daitarn III, Goldrake, Mazinga, Jeeg Robot ecc.ecc.
    Questa traccia un po' Nerdistica e Naif, è quella che forse ha reso il Film meno bello di quello che ci si poteva aspettare, saluti. :-)

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    1. Io cambiamo sempre canale quando davano quei cartoni. Dopo aver ascoltato la sigla. Ecco spiegato l'arcano :D

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  3. Comprendo i punti di vista ma non condivido quasi nulla,
    pacific e nysm io li ho apprezzati.
    Ghiottone in giappone a parte la scena sul treno perde tutte le occasioni per essere considerato un film di super eroi marvel.

    Concordo su Into Darkness e man of steel,
    decente il primo assolutamente Meh il secondo...

    gli altri non li ho visti...

    ieri Kick ass2, piaciuto molto ma c'è qualcosa ... tipo un'ombra gigante di qualcosa che non mi ha convinto...
    finche non si rivelerà saro' un fan

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    1. Devo ancora vedere Kick-Ass 2, spero di farlo al più presto!

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  4. totalmente in disaccordo con Wolverine ;) han fatto un pessimo lavoro secondo me e Le origini ci stavano alla grande

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  5. Di questi ho visto solo "Now you see me"...che dire, mi sono addormentato :| Concordo con la recensione

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