lunedì 28 aprile 2014

Am(m)azzi(ng) Spider-Man 2: Il potere di Electro (cioè nessuno)


Entrato al cinema avevo lo sguardo mefistofelico di chi sta per assistere a uno spettacolo crudele. Sapevo cosa sarebbe successo di lì a due ore, sin dal momento in cui è stata scritturata l'attrice che interpreterà Mary Jane nei prossimi film.
Insomma me ne stavo là tutto elettrizzato (!) che aspettavo l'inizio del film, senza grosse aspettative, perché il primo, una vita e mezzo fa, l'avevo visto e dimenticato nel giro di un'ora. Ma soprattutto ricordavo una cosa del primo Ammazzi Spiderman: Marc Webb era stato scelto perché con un nome così puoi fare solo il film dell'Uomo Ragno sa dirigere quei film romantici dalla lacrima facile, e il primo Ammazzi era tutto un film romantico dalla lacrima facile. Sì, c'era una lucertola di duecristosanto di metri, che di certo non puoi uccidere con una ciavattata, però il punto era Gwen e i suoi grandi occhi blu. E Peter c'aveva diciassette anni sai che gli fregava della lucertola?
Allora, con un po' di timore, ho pensato: vuoi vedere che Webb c'ha piazzato Dawson's Creek pure questa volta?.


Super riassunto: Peter sta a rota con i poteri strafregni di ragno. Però c'ha pure i pensieri® perché ha promesso al padre di Gwen in punto di morte che: te lo giuro, tua figlia manco con un fiore. Invece sta sempre li a smanacciarla.
Diceva, il padre di lei: guarda che se continui così la metti nei guai. No, tuttappo', lui, tua figlia chi la vede più. Però ha quegli occhi, Gwen, grandi come la faccia di Peter, e allora ciao promessa, è stato bello. Però poi lui se ne ricorda e dice: basta Gwen, questo matrimonio non s'ha da fare, tuo padre è morto. Lei rosica e lo lascia (il tizio che avevo seduto a fianco si batte una mano sulla coscia, è disperato).
Peter, che adesso ha un sacco di tempo libero, riprende a indagare sul passato di suo padre. Nel frattempo c'è questo Max, che è tipo il più sfigato del secolo (ma un anno fa era Django ed era il pistolero più figo del West), che rimane vittima di un incidente e diventa Electro. Però chissene, perché Peter soffre troppo per la mancanza di Gwen. E soffre più di Harry Osborn, suo amico d'infanzia, che ha appena visto morire il padre (che l'ha sempre schifato) e poi ha scoperto che, oh, sta per morire anche lui.
In tutto questo, Peter non fa che seguire Gwen perché una così quando la ritrovi? L'amore non è bello se non è litigarello. Non esistono più le mezze stagioni.


Il film essenzialmente è composto da tre fasi: la nascita del mostro\Goblin e la follia di Harry Osborn (che si configura come cattivone del terzo episodio e pare abbia una mezza intenzione di fondare dei proto-Vendicatori Oscuri), l'inutile Electro con la sua patetica storia e le scopiazzature dal Dottor Manhattan di Watchmen, e la storia d'amore tra Peter e Gwen.
Se io fossi un attimo più intelligente (ma è un pericolo che non corriamo) e avessi voglia di approfondire il film farei un bellissimo discorso sull'amore adolescenziale. Che Marc Webb ha dato un peso così importante nell'economia del film alla storia d'amore proprio perché è la prima storia di Peter. Sai tipo quell'amore che ti annulla ogni altro pensiero e che ti strazia, in un modo o nell'altro, che vada bene o che vada male. Quello che ti lascia col cuore a brandelli e poi cresci e sono sensazioni che non provi più e le vivi con rimpianto. Ecco, forse, e dico forse, è così: Gwen nel film come nel fumetto è un mattone fondamentale del personaggio Peter Parker. Dove Zio Ben è la presa di coscienza che da grandi poteri derivano grandi responsabilità e segna la fine dell'infanzia, Gwen ne rappresenta l'adolescenza, il vivere di pura irrazionalità. La passione stupidina fatta di Ti Amo scritti con due dozzine di metri di ragnatela lì a ponte Milvio. Volare con te, tre metri sopra il cielo, buttati che è morbidotantisaluticara.
Quindi facciamo che ti do il beneficio del dubbio, Marc Webb, che voglio credere che il prossimo film sia un po' meno adouonauei' di una puntata di Dawson's Creek. Perché c'hai scassato la minchia, e non sapevo come dirlo in modo più carino.


Per il resto: Electro fa ridere. Nel senso che sì, carino, un sacco di lucine colorate (tra l'altro non so se ve l'ho mai scritto prima ma sono un po' fotosensibile, dove un po' significa che ogni volta che c'è una sparatoria a favore di camera al cinema l'unico ferito sono io) che hanno messo a dura prova le mie cornee, ma ha il problema di Lizard nel primo: non riesce a reggere il peso di essere la nemesi del supereroe. Non ha il carisma del Norman Osborn di Dafoe (e grazie: Jamie Foxx non è Dafoe) e la sua controparte umana, Max, è troppo sopra le righe per risultare anche lontanamente credibile. Perfino per un cinefumetto.
Harry invece funziona benino, perché l'attore (che è quello di Chronicle) ha la faccia giusta, anche se tutta la storia del padre di Peter e di Norman Osborn che fanno esperimenti sa dio perché è un po' un pastrocchio e a un certo punto pensi: fate come ve pare. Rhyno non esiste, non date retta al poster, è solo Paul Giamatti che deve pagare i buffi che ha fatto con la mafia e quindi accetta ogni parte in ogni film. Ignoratelo e se ne andrà da solo.
La regia è quella che è; come nel primo è molto vicina ad un videogioco in una scala da zero a spingi quella cazzo di X. Un macello di CGI, quasi tutte le scene d'azione sono realizzate al computer.
Coraggiosa -ma obbligata- la scelta del finale, che non sto qui a dirvi ma tanto chiunque conosca un minimo la storia dell'Uomo Ragno sa.
Dite: lo andiamo a vedere, allora, Fa'? Andate, è un film che si guarda con piacere, non pesa nemmeno troppo nelle sue ipertrofiche due ore e venti di sbaciucchiamenti, è divertente, spettacolare, alla fine vi mette un magone addosso ma ve lo spolvera via con la sequenza finale piena degli americanissimi sentimenti di speranza che alla Marvel sono bravi a tirare fuori.
Tra l'altro è diventato l'unico film coi supereroi che puoi vedere sentendoti perfettamente una persona normale: nessun cristone a petto nudo. E guardate che non è poco.

8 commenti:

  1. Esilarante!
    Il motivo maggiore per cui sono contento del tuo ritorno sono le tue scale (da .... a ....).
    In tua assenza provavo a farle per conto mio, ma il risultato era scandaloso!

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    1. Grazie mille! :D Ci si prova. Sono davvero contento dei tanti commenti ricevuti in questi due giorni di ritorno. Grazie!

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  2. Capitan America non si batte...
    Tutti i film Marvel di quest'anno non mi convincono, a parte il Capitano

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    1. Winter Soldier è piaciuto un sacco anche a me! Sicuramente il miglior Marvel di quest'anno. Aspettiamo i guardiani della Galassia che sembra gustoso.

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  3. Non ho visto questo film semplicemente perché non ho voglia di spendere 7 euro per andarlo a vedere al cinema. Quando avrò tempo me lo vedrò su inrternet, anche se ho veramente paura. Ho visto il primo The amazing spider-man e non voglio neanche parlarne, questo electro poi, veramente orrendo. Ho sempre amato spider-man, è sempre stato uno dei miei eroi preferiti, ma ora stanno veramente esagerando.

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    1. Tranquillo, non è così terribile da doverne avere paura. Non è l'Uomo d'Acciaio, insomma.

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