mercoledì 6 luglio 2011

Il Ritorno Di Bruce Wayne: il finale... Dio, mio...


C'eravamo tanto divertiti, tre mesi fa, a parlare di questa storia. Con Batman nella preistoria, poi la caccia alle streghe, poi i pirati col tipo che aveva un mantello nel taschino. Avevamo apprezzato tutti quel bonario simpaticone di Morrison e c'eravamo dati appuntamento quando tutto sarebbe finito, momento che è coinciso circa con le ore 09:35 di stamattina.
Devo dire la verità: c'è stato un attimo soltanto in cui ho pensato: "'Sto cazzo di Morrison, vuoi vedere che s'è salvato in corner?" che è coinciso all'incirca con il numero 5, il penultimo, che probabilmente è il migliore della saga. Poi il finale e una certezza: Morrison è un tossicodipendente. [...]



(Per motivi di tempo di studio [Sto utilizzando la mia nazifascista pausa studio scrivendo su Panino] ci saranno meno immagini e meno ciancie della volta scorsa).

Dov'eravamo rimasti? Ah si:


Bat Dead Redemption.

Sì, questo quarto numero, senza infamia né lode, scorre piacevole. Batman è una specie di cowboy con la mano più veloce del west, non parla (probabilmente in omaggio al protagonista muto dei film di Sergio Leone) e aiuta una tipa a cui vogliono far aprire una scatola con un pipistrello disegnato sopra. Che c'è nella scatola? Il problema grande di questa saga, che si manifesterà in modo ENORME nel finale, è questo voler essere sottili e "catchy" senza esserlo veramente. Il dover forzatamente infilare un mistero, nel mistero, di tutti i misteri misteriosi di Batman. Che manco fosse Lost.
Ok, in questo clima da terzo segreto di Fatima la storia scorre bene, non si dicono tante cazzate e non succedono tante robe assurde (mantello nel taschino). Jonah Hex spara a Bruce, alla fine dell'episodio (dopo che per una serie di eventi quest'ultimo salva un suo avo dalla morte) e il salto temporale lo porta in una Gotham dei -quasi- giorni nostri.



Inizia questa parentesi molto L.A. Noir in una scala da zero a L.A. Noir.
Bruce viene salvato da una donna, una femme fatale bellissima, che lo va a trovare all'ospedale e gli chiede di aiutarla. Visto che Bruce avrà pure perso la memoria ma non è finocchio, non ci pensa due volte e la aiuta.
Il numero è accompagnato da tutta una narrazione esterna che fa Hard Boiled in modo impressionante e, vista la natura di detective del buon Batman, ci sta da Dio. Bruce tiene una specie di diario mentale, o meglio, racconta la storia in prima persona, con quel tono da dannato che nell'ambientazione anni 50 è la morte sua.
Si scopre che il periodo in cui Bruce è finito è immediatamente successivo a quello della morte dei suoi genitori e che quella donna rossa e bella che l'ha aiutato, era un'amica di sua madre, Martha. Bruce non ha ancora ripreso la memoria, quindi non ha idea del perché somigli così tanto a Thomas Wayne ma si convince ad aiutare la donna sia perché non è scemo (ed è chiaramente in cerca di tette) sia perché l'incontro con i propri nonni lo convince che è la cosa giusta da fare.
La tipa comunque non ci mette tanto a limonarselo e Bruce non ha più dubbi.
Si presenta all'incontro per incastrare gli assassini vestito in modo solo leggermente inquietante, impersonando suo padre, ma a sue spese scopre di essere un coglione: in realtà è finito vittima di un piano del Guanto Nero, volto a invocare il loro Dio Barbatos e a rovinare la reputazione degli Wayne e altre cose che salcazzo quanto sono brutte.
Bruce viene legato, pugnalato, chi più ne ha più ne metta e gli viene dato pure fuoco. Così, tanto per. Nel momento in cui sta bruciando, però, esegue un ulteriore salto nel tempo, "salvandosi" la vita e comparendo al cospetto della Justice League sotto forma di un... Cyborg con l'occhio rosso...



Qui inizia l'assurdo.
Ci vogliono dieci pagine di redazionale alla fine del numero per trovargli un senso.
Più di una volta ho pensato di essere incappato in problemi di traduzione (con Planeta non sarebbe la prima volta, eh!) per via dell'assoluta mancanza di senso dei periodi contenuti nei baloon. Ma proprio zero, manco a sforzarsi.
Bruce appare al cospetto degli archiviatori, degli esseri del futuro che custodiscono tutta la storia del genere umano (più o meno, o almeno è questo che ho capito...) e che hanno la bella qualità di non mettere nemmeno una maiuscola nei loro discorsi. Quindi tutti i nomi propri sono riportati in minuscolo. Dicono frasi senza senso, tipo: "I tuoi dati saranno gli ultimi inseriti nel foro" o "Procedere con trasfusione lazzaro (minuscolo ndr)", o (il mio preferito): "E' stata rilevata un'infestazione di iperfauna". Ma dice, oh, sono alieni, o forme di vita di Dio sa cosa... magari sono io che sono particolarmente stupido alle nove di mattina. Continuiamo.


Quindi viene chiamata in causa la famosissima scena di Anno Uno, in cui Bruce deve decidere come continuare la sua attività di vigilante e un pipistrello sfonda il vetro, ispirandolo. C'è un motivo per chiamarla in causa? C'è, se leggete le dieci pagine di redazionale alla fine. Lì per lì è solo un modo come un altro per andare a toccare la mitologia di Batman, che fa figo.
Torniamo al momento in cui Bruce compare di fronte alla Justice League. Inizia una rissa senza motivo, in cui Bruce-Cyborg sconfigge tutti. Red Robin nel frattempo è lì, come un demente, che cerca di capire cos'è questo livore verso Batman.
Sempre nel frattempo, Superman, Lanterna Verde e Booster Gold utilizzano una sfera temporale per tornare nel presente... non chiedete.
Red Robin, Tim Drake, riesce a parlare con Bruce (forse perché è l'unico che non ha provato a ucciderlo?) e Batman giustamente gli dice cose senza senso, del tipo: "Qui è pericoloso! TERMINALMENTE pericoloso!" e Robin gli fa uno spiegone che fermati. Nel frattempo arriva quella milf di Wonder Woman che ci mostra che Batman possiede la spilla della WWF, la federazione di wrestling.


No, comunque non è la spilla della WWF, ma una cosa importantissima che non potete capire. E nemmeno io.
Batman però ha la fantastica idea di farsi legare da Wonder Woman. Ma in un momento così ti metti a fare le zozzerie? Sì.
Il potere del lazo di Wonder Woman costringe Bruce a dire la verità. Che viene fuori sotto forma di un piano complessisimo del tipo: "Ho risolto le cose in modo da salvare tutti. Ma dovevo dimenticare così che l'iper-adattatore non avesse nulla da seguire". Chiarissimo.
Quindi Bruce viene letteralmente "posseduto" dal cyborg-archiviatore-quelcazzochehaaddosso, Robin comincia a fare tutte domande, tipo la bambina della pubblicità "E perché? E perché? E perché?" Wonder Woman vuole "allertare tutti i MEMBRI attivi". Sempre a pensare a quello.
C'è una vignetta in cui c'è Batman e disegni a caso contornati di parole a caso.
Prova fotografica:


Tra le quali si distinguono Ka-Pow, Chi va là?, Blam, Pensa, Apofenia (giuro) e, non ultima, nella vignetta in basso a destra: "Ha senso". No che non ne ha. Non ha alcun fottutissimo senso, nemmeno un po'.
Superman e la sua squadretta tornano nel presente, affrontano Batman. Bruce dice che per sconfiggere il coso deve farlo da solo, allora se lo strappa di dosso e lo lancia nella sfera temporale con cui sono tornati gli altri.
Un casino che non vidico, tutti parlano di cose che non si capiscono. Bruce urla: "IPER ADATTATORE!"
E' il caos.
Sto cazzo di robo viene mandato indietro nel tempo.
Bruce sta malissimo, tipo attacco di colica improvvisa quando sei in fila per pagare al supermercato. Robin, che ha sempre da imparare da Batman, dice cose senza senso (Ve lo giuro su Dio, che c'è scritto proprio così), come: "Non è giusto!!! Il Joker non è un problema! Killer Croc! Bane! A mani nude!"
Bruce nel frattempo sta morendo per colpa del suo corpo che espelle le radiazioni... umm... omega. Seguono scene casuali in cui superman cerca di salvarlo soffiandogli contro.


E quindi Tim Drake ha un'idea geniale: ditegli che Gotham è in pericolo e vedi come corre. Difatti, dopo questa rivelazione fantasticante, Batman si tira in piedi e vomita della roba nera.


Fine.
O meglio, seguono quelle centomila pagine di spiegazione in cui i tipi della Planeta eseguono perfette masturbazioni mentali onde riuscire a capire cosa cazzo di cane è successo, e non fanno altro che sperticare lodi su quant'è bravo Morrison, quant'è geniale Morrison, quante ne sa Morrison. Purtroppo non si cheidono quanto è in grado di creare storie che capisce solo lui, Morrison. Però me lo chiedo io.
E' davvero necessario per rendere una storia interessante ingarbugliarla così tanto da doverla trasformare in una specie di enorme puzzle da dover decifrare per cominciare a essere anche solo leggermente godibile? C'è proprio bisogno di chiamare in causa storie di decine di anni fa, particolari nascosti, intrecci molto peggio che sibillini, una trama che ha bisogno di decine di pagine di spiegazioni per essere compresa a pieno?
Perché Alan Moore riesce a scrivere Watchmen, una storia che ha infiniti più sottesti, rimandi, citazioni e profondità di 'sta merdata pretenziosa, in modo che sia perfettamente comprensibile al lettore che vi si avvicina per la prima volta, tanto quanto all'appassionato che ne conosce tutti i segreti, e Morrison (eh, quante ne sa...) a confronto sembra un bambino con le mani sporche che ha pasticciato qua e là?
Ma sopratutto, iddio benedetto, SEI MESI DI QUESTA ROBA? SEI MESI DI NIENTE?
Me lasci perde signo', mi so innervosito...

9 commenti:

  1. No va beh è tutta una fantastica supercàzzola LOL e comunque sto pensando seriamente di recuperare tutta la saga perchè è comunque una perla questa storia XD

    P.S.
    Fabio, non so se lo sai, ma ho letto che la DC dovrebbe fare un supereboot di tutti i personaggi entro la fine dell'estate... e questo vuol dire che tutta sta storia non è servita davvero a nulla! LOL

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  2. Lo so, lo so. Eccome se lo so. Purtroppo certe cose non si possono cancellare.
    Comunque sì, almeno il primo numero con Batman e i trogloditi e l'ultimo supercazzola prematurata vanno recuperati. E' proprio storia.

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  3. Il cliffhanger finale è pura classe gente, roba che Blade Runner gli fa il servizietto.
    L'apoteosi del 2deep4you.

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  4. Scusate. C'è stata un'infestazione di IperFauna a casa mia.

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  5. Dio mio mentre leggevo mi domandavo se fosse tutto vero e documentato, ma quanto pare è proprio cosi.
    Sembra una storia scritta da un imbriaco e aggiunta alla traduzione della planeta è paragonabile al 2012..

    ps: Killer Croc! AHAHAHAHAHAHAHAHAH

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  6. Purtroppo è vero. E ancora purtroppo le scan sono in inglese, che in Italiano facevano ridere ancora di più.

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  7. LOOOOOOOOL perchè nella vignetta con tutte cose a caso un cavallo nero deve chiedere "chi c'è?" X°°°°°°°°°D OMG è stupendo sto post ahahah penso che abbiano fatto tutto apposta per dare quel senso totale di "no non ci posso credere" che nei numeri precedenti ci ha fatto deliziare un pò!
    Robin con la frase no sense ha vinto XDDD
    E meno male che fanno un superboot perchè davvero..c'è un limite a tutto!

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