giovedì 10 novembre 2011

American Horror Story - è proprio American, e anche Horror... ma pure Story.


Rimasto a secco di serie TV belle da vedere (perché Walking Dead sta prendendo l'andazzo affossante della prima stagione e Terra Nova non è bella ma bellissima in una scala da zero a Grazie Padre Pio), e pilotato abilmente dalle scheletriche mani dell'internetto, che l'ha un po' coccolato come se fosse il figlio -spaventoso- più riuscito della stagione, ieri ho agevolato la visione del pilot di American Horror Story. Un titolo estremamente originale per una serie che è esattamente ciò che suggerisce: una storia dell'orrore americana. Così tanto americana che dentro, chiunque sia un minimo appassionato ai film di genere (ma anche no, che sono richiami veramente calciati con forza in faccia allo spettatore), è possibile trovare rimandi e spunti narrativi presi random da un casino di film horror. [...]

"Ciao, sono Nathan Drake."

Diciamolo subito: lo psichiatra protagonista è Nathan Drake. No, non sto giocando troppo ad Uncharted 3, è semplicemente lui, tale e quale. La famiglia dello psichiatra, in seguito a qualche problema del tipo che lui s'è fatto trovare al letto con una ventenne, si trasferisce in una nuova casa, con lo scopo di iniziare una nuova vita insieme. Ché gli americani ce l'hanno questa cosa: "Cambiamo casa, cambiamo vita".  Il problema della casa è che sembra quella ultraclassica che spopola nei film dell'orrore e, addirittura, nel seminterrato s'è compiuto un efferato omicidio-suicidio in cui hanno perso la vita gli inquilini precedenti. Come se tutto questo non fosse un campanello d'allarme sufficientemente significativo, il nostro simpatico nucleo famigliare decide di comprarsela quella casa, e in culo alla malasorte. Solo che, proprio inaspettatamente, questa casa non sembra voler concedere loro quella seconda occasione di cui hanno bisogno, perché non solo il posto è un attimino inquietante di suo, ma loro tre c'hanno pure talmente tanti problemi a testa che altro che una seconda casa: avrebbero dovuto comprare un quartiere.

La bella e frigida moglie che non si concede più.

Ebbè, ovviamente cominciano a manifestarsi tutta una serie di eventi inquietanti. Vicini impiccioni, brutti e vecchi o handicappati che ti si piantano in casa e ti accarezzano il cane a sbafo. Gente che ti entra dentro casa e tu sei li a farti i cazzi tuoi e BAM! Gente sfigurata, governanti ultra porche alla "Brava Giovanna, brava", pervertiti in latex. E chi più ne ha più ne metta.
Tutto intriso di quella trama particolare e folle, al limite dell'onirico. In quel limbo in cui non sai se ogni cosa che appare sullo schermo è frutto della casa "stregata" o se esiste davvero. E in questo, American Horror Story, funziona benissimo. È estremamente furbo nel pizzicare sapientemente argomenti già noti e ripresi con forza da altre produzioni: c'è la casa stregata, ci sono molti riferimenti a classici come Shining e un finale che è estremamente Rosemary's Baby. Rimandi alla cultura pop, con un riferimento nemmeno troppo velato al massacro di Columbine o alla storia di Charles Manson.

Sì, c'è anche di questo. E usato in combo con la moglie che non te la dà
più, può risultare letale
...

Quello che invece proprio non m'è piaciuto è la parte dedicata alla figlia adolescente. Evitabile e semplicemente molto, molto easy, laddove il rapporto della coppia e tutto quello che ruota attorno alle loro paure che in qualche modo la casa alimenta è decisamente più interessante, più cerebrale. Meno: occristoilmostroscappatipregooddio! Perché dell'adolescente ribelle non ce ne frega un cazzo. Perché dell'adolescente che non ha paura non ce ne frega un cazzo. Perché dell'adolescente che: "Cazzo, il mondo fa schifo. Odio tutti. Tutti fanno schifo", non ce ne frega un cazzo. È stupida, è una parentesi estremamente futile in una narrazione portata avanti in modo perfettamente sfumato e sottinteso, perfetto quando i riflettori puntano sul resto della famiglia, sulla loro tensione sessuale e sui loro bisogni di coppia e di individui.
Merita una visione, fosse anche soltanto per la recitazione dei protagonisti, davvero davvero bravissimi, e per la sigla, geniale al punto da ricordare quella di Dexter. Però piena di bambini inquietantissimi che ti guardano fisso da foto antiche e rovinate.

8 commenti:

  1. governanti ultra porche alla "Brava Giovanna, brava" -> LOOL in effetti è proprio lei X°D
    Comunque ho sempre avuto questo dubbio che mi assale se visionarlo o meno, dai trailer mi sembrava una mezza pagliacciata, però sai, quando si parla di horror, non posso che dargli almeno un occhio! Anche se preferisco aspettare che vedi qualche altra puntata per darmi meglio un quadro generale della situescion!

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  2. Te lo dice uno che ha visto la 5a puntata..sto telefilm è granfigo!!!1one!1one!
    Ti prende veramente troppo, anche se non ci sono puntate con virus che fanno dimenticare le cose [citazione necessaria].
    Poi ho scoperto che doppiaggio italiano è azzeccatissimo, tranne per la vicina bionda, ma continuerò a seguirlo in inglese.
    Ultima nota informativa: gli sceneggiatori sono quelli di Glee, quindi prima della fine ci sarà una puntata in cui tutti canteranno "Don't Stop Believin'"

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  3. Bene mi hai convinto, lo guardo.

    P.S.
    La moglie frigida è Connie Britton ed è tanto, ma tanto MILF...

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  4. Ero indeciso se cominciare a vederlo ma mi hai convinto.
    Ne ho sentito parlare un gran bene su forum e vedo che sta sempre nella top dei sub più scaricati da itasa, anche se Terra Nove sta sempre sopra..
    La mia unica preoccupazione è che le serie con temi "diversi" dallo standard o sbancano o finiscono nel dimenticatoio dopo non molto, speriamo bene..

    ps: se la siglia è bella solo la metà di quella di Dexter allora è un capolavoro. Approposito, comincia a rivederlo che con la 6° serie si sta riprendendo alla grande <3

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  5. Sei un maledetto! Le scene con la "governante ultra porca" sono troppo disturbanti XD

    No, comunque spacca e la vecchia vicina sociopatica è il mio nuovo idolo XD

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  6. @Sig: promette bene, davvero. Al di là di qualche scelta discutibile, promette bene.

    @Rey: Terra Nova sempre sopra a tutto. Sempre.

    @Fabrizio: Sì, ma sono anche quelli di Nip & Tuck. Quindi in teoria dovremmo vedere i personaggi accoppiarsi come cavalli arrapati.

    @Emanuele: Sono contento che ti sia piaciuto! Minchia tempo record per vederlo! Brava, Giovanna, bravaaaaaa!

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  7. Vista la prima puntata, pensavo peggio sinceramente, le prospettive sono buone considerando che il genere è oramai strasputtanato, e figuriamoci a farci un telefilm, quindi spero che non cada troppo sul ridicolo e sappiano gestire bene la storia!

    ps: già odio la figlia adolescente

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  8. Appena finito di vedere la prima puntata e mi è piaciuta. Certo non è il massimo dell'originalità, perchè se stringi alla fine è sempre la stessa storia di casa infestata ecc..
    Mi è piaciuto molto il contorno invece, le atmosfere sono particolari e gli attori sono molto bravi a recitare anche le parti più difficili e "zozze" (Giovanna è troppo).
    L'unica cosa che non mi ha convinto molto è il voler strafare, spero riescano a stare dietro a tutti i milioni di personaggi che hanno mostrato in una sola puntata.
    Per ora promette bene, vediamo come si evolverà :O

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