lunedì 21 novembre 2011

Insidious - Paranormal Activity se fosse stato (quasi) bellino e scritto da Stephen King


Un po' troppo caricato dalla matassa oscura di recensioni positive e pareri entusiastici, ieri ho visto Insidious, un film di James Wan, l'ometto asiatico dietro al primo (e unico capitolo decente) Saw. Insidious che, a dispetto della locandina, non è un film di bambini robot che sparano raggi dagli occhi.
Una piccola precisazione sul titolo scelto: ho visto e disprezzato il primo Paranormal Activity, un film di porte che si chiudono, non per la sua reticenza nel mostrare squartamenti e\o forme demoniache di sorta, semplicemente perché... è un film di porte che si chiudono. Gli altri capitoli della saga, insomma, me li sono persi volentieri. Quindi perché citarlo nel titolo di un post in cui parlo di un film che, tutto sommato, m'è pure piaciuto? Perché Insidious ha una lunga prima parte estremamente azzeccata e, allo stesso tempo, estremamente vicina alla mia idea di film sui demoni invisibili che ti fanno uscire di testa. [...]


La famigliola protagonista si trasferisce in una nuova casa. Pare che ultimamente questo tipo di traslochi siano piuttosto sfigati (vedi American Horror Story), e probabilmente con questo carico di iatture che sto facendo eviterò di traslocare per i prossimi vent'anni; comunque, questo simpatico nucleo famigliare è composto da papà Josh, che lavora in una scuola, presumibilmente come insegnante (e nel tempo libero è Gufo Notturno di Watchmen!), mamma Renai e tre figlioletti: Dalton e altri due che chi se ne frega, da metà film non appaiono più che tanto non sono importanti. Pochi giorni dopo il trasloco, mentre il resto della famiglia è nel salotto che si spara un bel cartone animato insieme ai due figli poco importanti, Dalton decide bene di esplorare la casa e finisce per gironzolare per la soffitta dove ha un piccolo incidente. Gufo Notturno corre subito in suo soccorso, ma fortunatamente Dalton non s'è fatto niente. A parte prendersi uno spavento canaglia. Il tutto sembra scongiurato, ma tempo una notte e Dalton cade in un coma profondissimo che i medici non sanno spiegarsi. Insomma dai e dai e lallero, si scopre che Dalton è potenzialmente vittima di un demone. Che è Darth Maul di Star Wars.


Chiariamoci: di originale nel film c'è ben poco. È una storia molto molto classica, di possessione, demoni e capacità maledette tramandate da generazioni. Di fantasmi e apparizioni e fenomeni paranormali che metterebbero alla prova la sanità mentale di qualsiasi personcina super pragmatica. Quindi esattamente una vicenda alla Paranormal Activity, come si diceva in apertura. Solo che è un film molto migliore di quanto non fosse quell'esperimento con una camera da letto e una videocamera, e per una buona metà rappresenta l'archetipo del film sui fantasmi in maniera più o meno perfetta: facce alle finestre, rumori sospetti, gente che nel giro di un cambio d'inquadratura scompare, inclusi nel prezzo. Estremamente furbo nel prenderti alla sprovvista con scene fuori dal normale iter da scena dell'orrore tipo. Certo, è maestro anche in quel frangente, con momenti costruiti a puntino, e un uso smodato di quegli spaventi "facili" da musica che si interrompe, telecamera che indugia su un particolare e BAM! Che non è proprio il tipo di spavento che preferisco ma restano indubbiamente efficaci in un film di poltergeist. Insidious, pur non esagerando nell'utilizzo, è estremamente capace di cavalcarlo quest'effetto, concedendosi un paio di scene weird, sopratutto nel finale, che funzionano di brutto.
Interessante anche il ribaltone circa a metà del film, in cui c'è addirittura un azzardatissimo scambio di protagonisti: laddove la prima parte è costruita completamente sulla figura della moglie, nella seconda si esplora invece il passato e le capacità del marito. Ed è proprio qua che viene fuori l'anima spiccatamente kinghiana del film: con l'idea forte della famiglia, i viaggi astrali alla Rose Madder e Il Talismano, e tanti piccoli momenti (come l'ultimissima scena) in cui un lettore del Re non può non sentire pizzicare il senso di ragno.


Allo stesso tempo Insidious è un film estremamente ingenuo in alcuni frangenti. Se non fosse per l'ottima costruzione delle scene spaventose, potrebbe addirittura sembrare un film per tutta la famiglia, totalmente sprovvisto di quel particolare annichilimento che dovrebbe colpire qualsiasi persona sana di mente alle prese con l'Impossibile. I momenti più deboli sono proprio quelli in cui è più esplicito: i riferimenti troppo spiegoni alla capacità di Dalton, i suoi disegni estremamente esplicativi, la seduta spiritica e la parentesi quasi ridicola degli appunti da prendere. C'è addirittura una scena molto Rocky Balboa in una scala da zero a "L'occhio della Tigre Rocky! Tu sei più forte!". Tutto questo, unito al fatto che il film non gode della genialità o della suspance di un Saw (principalmente perché non c'è un grande mistero da risolvere, come nel film con l'assassino), lo rende leggermente meno interessante di come sarebbe potuto essere, ma allo stesso tempo meglio di buona parte del cinema horror contemporaneo. E poi c'è questo autogol clamoroso di voler "ricordare" una pietra miliare come Twin Peaks, prendendo in prestito quella che probabilmente è una delle scene finali più famose di sempre. Kudos per voi.

4 commenti:

  1. Visto che i miei consigli sono sempre saggi? Per un amante degli horror come me dire che un film meriti, nonostante sia uscito ora e quando è da anni che non ne vedo uno abbastanza serio, il perchè c'è! Probabilmente potevano risparmiarsi la parte della seduta spiritica che, a mio parere, è l'unica scena abbastanza squallida da B-movie, per il resto però è azzeccatissimo considerando che oramai di film horror che rimangano impressi anche dopo averli visti sono pochissimi (quasi niente)!
    Ottimo finale poi e non scontato (non ho visto twin peaks quindi non sapevo di questo autogol)

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  2. Tra l'altro le varie citazioni a Saw e Paranormal Activity sono veramente troppe XD

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  3. Tra l'altro in una scena nella scuola, sulla lavagna c'è disegnato il pupazzo di Saw! xD

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  4. io sono tra quelli che ne hanno dato un parere decisamente entusiasta. anche perchè è vero che ha i suoi difetti, però trovare un film realmente teso come questo al giorno d'oggi non è mica così facile...

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