mercoledì 7 dicembre 2011

Senso di giustizia e tutine Kitsch: le biografie dei Supereroi realmente esistenti (Terza puntata)


Torna la rubrica più amata da tutte le drag queen del mondo. Quella in cui dei tipi mediamente ciccioni o mediamente vecchi indossano costumini pastellosi e poi vanno in giro a salvarvi dai borseggiatori, dai terroristi, dai criminali o semplicemente dai ballerini. Eroi che potete prendere a scarpate in faccia, qualora il loro aiuto vi sembrasse in realtà un abuso. E, in questa terza puntata birichina, finalmente, faremo i conti con il più importante aspetto di tutti i media supereroistici. Qualcosa che va oltre il senso di giustizia, la tutina kitsch, i crimini e i salvataggi all'ultimo momento. Perché sulla carta patinata, questo preciso particolare, è sempre presente mentre nella realtà supereroistica latita clamorosamente. [...]


Ghost
Pagina mySpace


Seriamente. Perché adesso sarei anche in grado di incazzarmi parecchio su 'sta cosa. Pensiamoci assieme. Tu, ometto che vuoi salvare il mondo, hai quest'idea brillante di dover preservare la giustizia nell'universo, facendola rispettare a suon di man rovesci e dovendo, in qualche modo, nascondere la tua identità segreta perché sia mai che fai la fine di Peter Parker e sparano a tua zia. Perfetto, ci siamo. Allora per quale maledettissimo motivo devi vestirti come il cattivo di un cartone pezzente come He-Man? Perché, tra tante possibili identità altruiste, devi scegliere quella del teschio metallaro di due metri? No, perché ora lasciamo perdere Ghost Rider che poveraccio c'ha una brutta malattia della pelle e, cazzo, mica è colpa sua se non c'ha la faccia, no? Ma voi conoscete un eroe -buono- che abbia un teschio al posto della testa? Teschio Rosso ha un teschio al posto della testa. Skeleton ha un teschio al posto della testa. Lord Death Man ha un teschio al posto della testa. Tutti figlissimi di puttana cattivi. E pure ballerini, a dirla tutta.
Poi, insomma, puoi scrivere quello che vuoi sul blog, nel tuo inglese stentato, tipo che: "Non importa che la gente mi guardi male". Ti credo: aspetteranno che Capitan America arrivi da un momento all'altro a prenderti ad applausi in faccia. Pardon, sul teschio.
In chiusura, per ricordarvi che sì, sembra un mostro ma ha un cuore grande così, sul suo blog, vicino alla voce "Cerco", figura un tenerissimo: "Amici". Ooowww.


The Eye
Pagina Myspace


Che nonostante il nome da film horror scadente, è un signore di mezza età col cappello e la mascherina di carnevale. Ha cinquantatré anni, vive in California e si definisce un inventore. È praticamente un what if vivente: come sarebbe l'ispettore gadget se vivesse nell'universo Marvel? Dice che per un inventore come lui "Tonystarking" è un verbo. Per la lingua inglese, invece, no.
Ma passiamo alla sua biografia. The Eye, inventa "semplici dispositivi per aiutare gli altri e combattere il crimine". Per vedere questi dispositivi che ha creato per lui e per gli altri, ci basta andare sul sito da lui segnalato. E noi ci andiamo subito.

Un... ummm... braccialetto con delle luci a intermittenza. Da legare attorno al polso per, suppongo, tirare pugni con luci a intermittenza.
In realtà un frescone del genere impedisce, così a occhio, di muovere il polso. Se volete però c'ha anche un progettino con il dispositivo a forma di teschio.

Un anello tipo quelli che si trovano nelle patatine o nelle uova di Pasqua della sottomarca che vendono nel discount dietro casa. Il nome dell'oggetto, nel massimo dell'originalità che siamo riusciti a trovargli, è "Lantern Ring". Peccato che a differenza di quello delle Lanterne Verdi, l'unico potere di quest'anello è un LED che fa luce. Sì... come... il...coso qua sopra.

Oh! Un fottutissimo bastone con cui picchiar... no. Il design di questa "Bacchetta", è stato modellato sopra a quella giocattolo di Harry Potter. Sì, davvero. E indovinate un po' che fa? Luce. Esatto. È praticamente un enorme laser di quelli che andavano tantissimo negli anni '90 ed erano illegali perché ci accecavi la gente. Tonystarking.

Finalmente un'arma come si deve. Certo, sarà leggermente antica nell'aspetto ma è pur sempre una pistola, no? E quando viene armato il cane e premuto il grilletto, anziché sparare proiettili, il meccanismo aziona un flash da fotocamera montato sulla canna per abbagliare il nemico. Luce, insomma. Again. Bravo ma non bravissimo.

E niente. Vabbé. Tonystarking. No, ma bravo, eh. Ci mancherebbe: il supereroe dell'Enel.


Nyx

Eccoci. Finalmente. C'abbiamo dedicato un sacco di settimane alle Supereroine più patapon dei fumetti e, quando siamo passati ai supereroi reali, c'è stata una latitanza tale che sembrava la facoltà di ingegneria. Dove sono le Supereroe patapon nel mondo reale? Dove sono le scosciatissime supereroine gnocche col bustino che gli strizza le tette? Dove sono gli occhioni ammiccanti, i sorrisetti sordidi, le chiappe al vento? Che mondo d'ingiustizie è questo? E proprio quando tutto sembrava perduto: ce l'abbiamo! Nyx, la prima vera Supereroa da quando abbiamo iniziato a parlare di roba seria, è arrivata.
Nyx ha iniziato la sua carriera da combattente del male a sedici anni. Da allora ha cambiato qualcosa come una decina di nomi. Ché, dice, lei c'ha sto vizio di cambiare nome, pure se non è una cosa che nell'ambiente apprezzano granché. Ma nell'ambiente c'è solo lei con una scollatura del genere, quindi nessuno ha mai proferito parola.
A quanto pare, Nyx ha un occhio di riguardo per i senza tetto. Perché, dice, c'è un casino di gente che se la prende coi senza tetto, e lei mica può stare lì a guardare. Una delle cose che le riescono meglio è correre dalla polizia e spifferare tutto. Davvero.
Poi ci dice che insomma, sì, è una donna (e che donna!), ma anche se agisce in un ambiente in cui il 95% della gente è un ciccione peloso che la guarda come se fosse un Duplo, bisogna considerarla come un essere umano prima ancora che come pezzo di figliola. E poi, Bioparco, lancia un appello a tutte le donne che vorrebbero diventare una Supereroa: fatelo! Per l'amor di Dio, fatelo!
Scommetto che in questo momento, tutti i miei amici commentatori, a dispetto di tutte le puntate precedenti, non stiano provando repulsione, vergogna o qualunque altra fosse la spiacevole sensazione per il poveraccio travestito di turno. Io nel frattempo me ne vado a New York. A diventare barbone. Love Love Love.

3 commenti:

  1. LOL ma il primo è il chitarrista degli Slipknot! A tempo perso si mette a fare il supereroe insomma eh.
    Voglio fare i miei più sentiti complimenti all'ingegno di The Eye con le sue tecnologie potentissime che riuscirebbero a sconfiggere qualsiasi malvivente grazie alle luci a intermittenza X°°D e ci si vanta pure.

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  2. Post epico. Anche se continuo a credere che 'sta gente abbia qualche problemino di mente.

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  3. The Eye è il Tony Stark moderno, un figo. Voglio quell'anello per accecarvi tutti.
    Se Nyx fosse stata mora invece che rossa anche sulle sopracciglia per me sarebbe il doppio più figa, degna moglie di Ghost.

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