giovedì 16 febbraio 2012

I Magnifici Sette: Sette personaggi giapponesi che non possono mancare


Una nuova rubrica su Panino, per festeggiare tutti insieme questo primo anno e portare una ventata di aria fresca e nuova. In attesa poi dell'estrazione di domani, che vedrà uno dei fortunelli che hanno commentato il post della festa aggiudicarsi la maglietta più bella del monte!
Come funziona I Magnifici Sette? E' una classifica, crossmediale (quindi che prende in esame tutti i media: dal videogioco al cinema, passando per il fumetto) completamente casuale. Cioè, questa volta parliamo dei personaggi giapponesi che non possono mancare all'interno di un media giapponese, la prossima volta potremmo buttarci sui Sette Cavalli che saltano il fosso. Così, giovani, dinamici. Un po' strafatti.
La classifica è ordinata: quello che trovate in cima, tronfio sul trono della prima posizione, è il massimo esempio della categoria a cui appartiene. In questo caso, quello che secondo me è il più stronzissimo dei personaggi giapponesi stereotipati! E i vostri, quali sono? Fatemelo sapere nei commenti. [...]

Il povero, bullissimo, Giangi

Numero 7 - Il Ciccione coi complessi

A volte pure orfano. Che le sfighe non vengono mai da sole. Il ciccione coi complessi, solitamente incattivito dal mondo che gli dà contro per il suo peso pachidermico, diventa cattivo, acido, prepotente e se la piglia coi più piccoli. Come dimenticare Giangi che terrorizzava il buon Nobita in Doraemon, oppure... ma sì, un po' tutti i ciccioni dei cartoni animati, che oh, appena superavi il peso forma diventavi uno stronzo. Vedi Majin Bu. O quel mostro d'adipe di Fatman in Metal Gear Solid 2, che siccome è ciccione ammazza la gente con le bombe.

Sì, bravo: fatte un sonno

Numero 6 - Quel timidissimo figlio di puttana

In tanti anni di studi e di visione di materiale giappocoso, il fottutissimo timido al limite della apatia sociale c'è sempre. È sempre un personaggio che goderesti nel vedere sodomizzato da un cammello senza gobbe, uno stronzetto con la faccetta contrita, lo sguardo basso e le guance arrossate. Solitamente subisce passivamente tutto quello che gli capita davanti, alzando ogni tanto la capoccetta per lamentarsi o per urlare quanto faccia schifo la sua vita. Ancora più solitamente è attorniato da patapon che provano in tutti i modi ad approcciarlo e poi gettano la spugna, che oh, sarà finocchio. Invece no, manco quello. È solo stronzo. Alzi la mano chi ha in mente Shinji Ikari!

Quello con LE spade

Numero 5 - Quello con la spada

Perché la spada, meglio se una katana, non può mancare mai. In ogni diavolo di roba giapponese che si rispetti c'è il tizio con la spada. Che questa sia pertinente nel contesto (Zoro?) o meno (Trunks? Il fottutissimo Raiden in Metal Gear Solid!). Quello con la spada è una presenza che in fin dei conti non può mancare, perché la spada è figa, taglia... e poi ai giapponesi piace un casino disegnare le spade.

Pure l'aura c'ha rosa...

Numero 4 - L'effeminato

Che non è l'omosessuale, perché non ci sarebbe niente di male, è un po' il truzzo giapponese: quello che si fa le sopracciglia, che si passa la cremina sul viso, che c'ha le ciglia lunghe che nemmeno col rimmel. E la cosa peggiore è che nei manga e nei videogiochi giapponesi l'effeminato viene sempre fatto passare per il superfigo, quello che c'ha la fila di donne. Oh, Andromeda. Mo' Andromeda è uno che gli ride dietro Malgioglio: c'ha i capelli verdi e l'armatura rosa, gli occhioni grossi così di belle speranze, eppure è quello pieno di figa. Il tizio che se avesse le tette lo scambieresti per una donna eppure rimorchia abbestia, è proprio un punto fisso della cultura giapponese.

E tutti questi momenti andranno perduti...

Numero 3 - L'orfano\a

L'orfano è una presenza fissa, specialmente all'interno di quei cartoni giapponesi di fine anni 80, nei quali doveva esserci stata una moria generale di genitori. Una roba terribile che solo in Giappone. Tipo la strage degli Avasini.
All'orfano si presentano un casino di alternative di vita: diventa un teppistello di strada, perché non c'ha avuto mamma e papà che gli hanno voluto bene (Rocky Joe); finire a combattere nei circoli sportivi dell'Urbetevere perché convinto di essere una Tigre (L'Uomo Tigre); occuparsi di tutti i suoi fratelli, pure quelli più grossi, che tanto, vaffancoolo, sono un gruppo di deficienti (Coccinella); diventare un fottuto ninja, che nessuno può vincere perché è cintura nera di karate (Sasuke il piccolo ninja). Nei videogiochi è leggermente più raro, ma non così difficile da trovare (i Suikoden, Final Fantasy 8). Possiamo affermare con sicurezza che in Giappone la vita media di un genitore è davvero molto, molto bassa.

Ma sì, tanto ormai è tutta una risata.

Numero 2 - L'idiota

Di dostoevskiana memoria. L'idiota -indipendentemente dal suo sesso- è quel personaggio burlone che non prende mai niente sul serio, che vi sfonda la minchia di battute, giochi di parole, faccette di pessimo gusto che non fanno ridere nessuno. È la linea comica. È Selphie che canta la sua canzoncina del trenino di 'sta fungia. È Zell con quel cazzissimo di tatuaggio in faccia. È Wakka e quel suo supersantos da tirare ai nemici.
Sempre su di giri, come se avesse appena tirato una striscia di bicarbonato, sempre sorridente specialmente nei contesti più sbagliati. Sta lì, che tu gli daresti un coppino così forte da fargli cascare tutti i denti. Invece niente, tutti ridacchiano di 'sto stronzo, e lui ride, sempre. Salvo poi rabbuiarsi nella svolta finale della trama. Inevitabile.

Sasuke è LO stereotipo: Orfano, con la spada e...

Numero 1 - Quel figo che non sai se è buono o cattivo

È quello lì. Quello sul limite, sulla riga, che per decidere se è dentro o fuori ci serve un guardalinee. È quello col cipiglio, con il broncio, che fa solo sorrisetti a mezza bocca per non sbilanciarsi troppo. Quello che un momento prima è il più grande figlio di puttana del mondo e lancia gattini in un fiume, e il momento dopo salva una vecchia da un leone idrofobo. Il personaggio preferito dai mangaka che possono far di lui quello che vogliono e, solitamente -quanto inspiegabilmente-, il personaggio più amato dell'intera serie. Uno stronzo col cuore così. Oppure uno così stronzo ma col cuore. Sasuke Uchiha, Riku, in parte pure Vegeta. Tutti lì, lì nel mezzo.

13 commenti:

  1. Il giappone è ristagnate. C'è poco da dire. Non riescono a variare dallo schema. Un po' come il classico barbaro con l'ascia europeo. Però da questo punto di vista il west è più vario nell'ultimo periodo.

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  2. Mouse_in_the_house16 febbraio 2012 22:41

    Manca l'eroe principale che mangia sempre come se fosse il suo ultimo pasto e per il resto ci sono tutti XD

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    1. Dannazione! Vero, manca: quello che mangia come uno stronzo.

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  3. Bella classifica.
    Uno degli aspetti più inquietanti del giappone odierno è che la 4° posizione è più vera nel mondo reale che non nei manga/anime/quant'altro. Cosa ancora più inquietante è che a me Andromeda stava molto simpatico.
    Comunque avrei cambiato solo la 1° posizione, secondo me il vero stereotipo multimediale è il cattivo bastardo che in un lasso temporale di 5 secondi dalla morte si scopre aver vissuto da psicolabile assassino dittatoriale solo perchè vittima delle circostanze. Perchè lui poverino era buono e sensibile.

    Un po' il leitmotiv di Kenshiro, ma temo sia ricorrente in ogni opera: la crudeltà di un personaggio molto raramente sopravvive alla sua morte nelle produzioni giapponesi.

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    1. Vero, vero. Anche di Sephiroth e di ogni altro nemico di un Final Fantasy qualsiasi, tra l'altro!

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  4. Sulla 1° posizione Vegeta è il padre di ogni cattivo ma sotto sotto anche buono, c'ha avuto più cambiamenti lui in DragonBall che il figlio di Cher fino ad ora. (e non chirurgicamente parlando XD).
    Ottima classifica comunque, manca, come già detto, il mangione epico sisi

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Se parliamo di stereotipi i giapponesi sono avanti, c'è poco da fare lol
    Alla tua folta lista comunque sono obbligato ad aggiungere:
    - La ragazza bellissima di cui è innamorato perso il protagonista sfigato
    - Lo stesso sfigato che senza motivo diventa fortissimo o il capo di qualche potete organizzazione
    - Il genio del gruppo sempre presente
    - L'anziano maestro di uno dei protagonisti
    - Il maniaco che perde sangue dal naso
    - Il pentito che da malvagio diventa buonissimo

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  7. Il maniaco che perde sangue dal naso è un must! D:

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  8. Bellissima classifica!! ^___^ Ma ti sei dimenticato anche l'altra faccia della medaglia dell'effemminato fighissimo, ovvero la maschiaccia fighissima a cui vanno dietro indifferentemente uomini e donne...altro must da non dimenticare ù__ù

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  9. Il primo è quello che odio di più...
    Il ciccione complessato è un piacevole classico :D

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  10. Non può mancare però la stupida TETTONA ;)

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